Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
In realtà le parole le lascio cadere su un foglio per disfarmene, perché averle addosso appesantisce il mio cammino, sono zavorra per il mio animo.
In realtà le parole le lascio cadere su un foglio per disfarmene, perché averle addosso appesantisce il mio cammino, sono zavorra per il mio animo.
Mi accorsi di leggere un capolavoro quando mi persi tra le righe, ma non ebbi alcuna intenzione di trovare una via d’uscita.
Sarò sempre ciò che sono; un intreccio di “forza e coraggio” di paure e malinconie, di voglia di non mollare, di audacia e speranza. Sarò sempre io; “quella bimba diventata grande”, con la favola nel cuore. Quella ragazza diventata donna, che non smetterà mai di amare la vita e l’amore! Sempre, finche avrà forza di respirare.
Parole che non mi piacciono: Odio, guerra, fame, ingiustizia, vendetta, disgrazia, invidia, delusione, e potrei citare ancora tante altre. Ma preferisco citare una sola (quella che mi piace di più) amore, perché con questa (praticata) tutte le altre spariscono.
Farmi paralizzare dalla paura di sbagliare e sbagliare comunque; volere solo quello che non posso avere; cercare affannosamente in giro risposte che posso trovare solo dentro di me; aprire gli occhi e rendermi conto che sono semplicemente molto di più delle mie paure e dei miei sbagli.
Tentare di comprendere gli atteggiamenti altrui avendo come termine di paragone se stessi è come provare a misurare un liquido in metri.
Una grande personalità si distingue perché possiede la pregiata capacità di contenere tanti piccoli, piccolissimi dettagli.