Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Cosa servirebbe nella vita? Un pizzico di serenità, una manciata di felicità, un briciolo di tranquillità.
Cosa servirebbe nella vita? Un pizzico di serenità, una manciata di felicità, un briciolo di tranquillità.
È mille volte meglio restare da soli senza compagnia che esserlo in compagnia.
Di difetti ne ho a valanghe, ma sono sicuramente meglio dei pregi che alcuni vantano di avere.
Aspetto te, come il cielo della notte aspetta l’alba del nuovo giorno. Vengo a te come un fiume che scorre al mare, ti prego leggimi dentro, ascolta i miei sentimenti e promettimi che mai mi lascerai. E se leggendo queste parole ti è scesa una lacrima lasciala scendere, è solo una piccola impronta di tutto il bene che porti nel cuore, vive d’amore il cuore.
E poi, tutto si dissolve e svanisce, proprio come una bolla di sapone.
Se hai sbagliato e vuoi chiedere scusa, non perdere tempo, se vuoi dire “ti amo” dillo, non perdere tempo, se hai voglia di fare qualcosa, falla, non perdere tempo, se aspetti il tempo giusto per ogni cosa potrebbe essere troppo tardi.
Rido spesso, forse non perché spensierato idiota, non rido in faccia alle persone, lo faccio con loro.Facile che il mio ridere sia una resa ad un sistema che mi ha consumato e in realtà mai accettato nella totalità del suo abbigliamento avendo indossato dal farfallino alla canotta sudata cercando spesso, raramente a febbraio, maschere adeguate.Rido con voi, perlopiù col tempo, vivendo l’unica essenza che diversifica dall’animale.Piango spesso, lo fanno anche gli animali, sempre da solo.