Silvia Nelli – Stati d’Animo
Ti dicono: “Continua a crederci”! Io ho continuato si; ma a raccogliere delusioni, fregature e tante incazzature!
Ti dicono: “Continua a crederci”! Io ho continuato si; ma a raccogliere delusioni, fregature e tante incazzature!
A volte, crediamo che a deluderci maggiormente siano proprio le persone a cui tenevamo di più. Ed invece, tutti siamo capaci di deludere, più o meno allo stesso modo, solo che quando amiamo qualcuno, crediamo che quel qualcuno sia speciale ed infallibile. E lo è, ma solo agli occhi del nostro cuore. Le persone non ci deludono perché cambiano improvvisamente, ci deludono perché cambia il modo in cui le guardiamo.
Non mi metto mai al pari di nessuno, ma non permetto a nessuno di mettermi i piedi in testa! Non mi sento superiore, oh no! Sbaglio e commetto errori anch’io come tutti, ma non permetto a nessuno di dirmi che sono inferiore! Non ho la perfezione in me ne la convinzione di esserlo, ma ho le spalle abbastanza larghe da sostenere pesi e abbastanza carattere per mandare a cagare certa gente!
Non siamo tutti uguali, per questo ci distinguiamo nella folla e tra la gente. Ognuno…
Sono stanca di spiegare le cose, di dire quello che invece secondo me non ci sarebbe nemmeno bisogno di spiegare. E soprattutto odio che nel momento in cui lo faccio mi si dica che si è capito e che ho ragione, ma poi si continua a fare esattamente come ci pare dimostrando di non aver capito niente e un menefreghismo senza limiti. Questa è per me una delle più grandi mancanze di rispetto.
Noi che siamo quei pochi rimasti che ancora credono in un invito, in una chiamata e in un gesto. Noi che ancora ci aspettiamo di poter conoscere qualcuno che ci dimostri che quei sani valori ancora esistano. Noi pieni di speranza, spesso tradita e distrutta, ma che ancora proviamo a fidarci e a credere che qualcuno di “vero” possa arrivare.
Sta ormai per finire l’anno e per la prima volta dopo molto tempo il mio stato d’animo è diverso. Ho vissuto gli ultimi Capodanni con estrema tristezza, con il vuoto e la malinconia. Sentendo che dentro me mancava qualcosa, che nella mia vita c’erano posti bui e vuoti. Avevo una grande forza vicino a me, una grandissima luce, un’incolmabile fonte d’amore: mio figlio, ma malgrado questo non riuscivo a guardare con il sorriso al nuovo anno. Quest’anno è diverso, quei vuoti non ci sono oppure non li sento, la mia vita non è perfetta e forse mi va bene così. Mio figlio è ancora il mio “Faro” ma assieme a lui l’amore che il 2014 mi ha portato ha dato sapore diverso al nuovo anno che sta per arrivare. Un nuovo anno che per la prima volta guardo con occhi diversi e più fiduciosa. Un nuovo anno che non mi terrorizza, ma mi fa dire: “Cari anni di merda, cara gente di merda. Avete visto!? Ce l’ho fatta”! Auguro a tutti di poter cambiare i colori e i sapori di ciò che hanno di fronte e che non gli piace.