Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Un semplice fiore nato per caso in un prato, in mezzo a tanti altri, ma avrà qualcosa di speciale se ho preso questo, ed è l’emozione diversa che suscita ognuno di loro, esattamente come negli esseri umani.
Un semplice fiore nato per caso in un prato, in mezzo a tanti altri, ma avrà qualcosa di speciale se ho preso questo, ed è l’emozione diversa che suscita ognuno di loro, esattamente come negli esseri umani.
La vita tutta un attesa, di forse domani, sicuramente domani, e mah chissà se… aspetto e vediamo cosa succede domani, sempre domani sicuramente sarà domani! Poi arriva oggi e la tarantella inizia di nuovo! Domani! Intanto gli anni passano e domani non passa mai! Io pessimista? No! Al contrario! È che mi sono stufata di aspettare sempre il domani di oggi!
Ho una solitudine così affollata da farne due. E tre. Una moltitudine di solitudini, come fossero uniformi speciali da indossare per ogni notte diversa, giorni senza stelle, nelle albe piegate e l’aria chiusa a doppia mandata e il respiro che non è mai chiave.
La ragione è la perfezione, l’emozione è l’imperfezione. Io preferisco l’emozione.
Siamo tutti diversi, abbiamo vite diverse, opinioni diverse, non per questo abbiamo sempre ragione noi e gli altri sono tutti stupidi, quando impareremo che la diversità è umana forse impareremo ad accettare e rispettare gli altri.
Non è la morte che fa paura, ma è la vita con le sue fiabe e i suoi dolori che ci usura.
Spesso non basta una intera vita per smaltire un’infanzia e un’adolescenza infelice.