Sebastiano Borsatti – Stati d’Animo
Voglio gioire ed essere pieno di sdegno.
Voglio gioire ed essere pieno di sdegno.
Ci sono storie importanti che svaniscono depredando un po’ ciò che era la tua anima.
M’adorno di sole, m’inebrio d’azzurro in questo settembre al gusto di salsedine e mosto.
La paura è il primo nemico naturale che l’uomo deve superare lungo la strada verso la conoscenza.
Vorrei scrivere, descrivere, raccontare. Non posso affermare di non avere tempo per far ciò, ma accidenti! Quando mi ritrovo con il quaderno sulle ginocchia e la penna in mano, non mi passa nulla di poetico e originale per la mente. Non ho le forze per pensare, vivo così intensamente che ormai farmi delle domande rovinerebbe ogni cosa. Quant’è bella la felicità, la vita. Se dovessi scegliere tra la vita e la scrittura, sicuramente non dovrei nemmeno pensarci. Se devo essere triste, malinconica e abbandonata per scrivere, tanto vale la pena di lasciar perdere e vivere. Arriverà il mio momento.
Aveva bisogno di qualcuno capace di aprire la porta del cuore e spazzargli al vento la polvere dolorosa del suo passato!
Mi hai detto parole che avrei preferito non sentire, non rendendomi conto che era tutto ciò di cui avevo più bisogno.