Giuseppe Donadei – Stati d’Animo
La normalità ha un solo difetto: non sorprende mai.
La normalità ha un solo difetto: non sorprende mai.
E la sera arriva e chi ha un po’ di coscienza mette sul piatto della bilancia il suo giorno per intero; a volte, crollo ancor prima perché la coscienza, anche se più pesante, sembra essere più leggera della stanchezza e già il mattino seguente, per fortuna o per semplice rintontimento, è amnesia. Ma quando la notte ce la faccio, mi ritaglio questo spazio e parlo sola, comunque col tetto e penso: fortuna poter contare in un tetto sulla testa e mi giro dall’altra parte più serena!
Quando non si riesce a stare da soli ovvero con se stessi, non si riesce nemmeno a stare con gli altri. Dobbiamo imparare a stare da soli, soltanto così possiamo rispettare gli spazi delle persone a cui vogliamo bene non creando una dipendenza emozionale.
In un mondo di cartapesta senbra grottesco ridere ancora, ma il senso dell’umorismo ci salverà.
La sofferenza, entra senza chiave dentro ogni casa, lasciando sanguinare l’anima senza curarla.
Non è tanto il perdonare, quanto il dimenticare.
Se ti senti ancora solo anche quando sei in mezzo agli amici, allora è meglio che rifletti sulla condizione del tuo cuore.