Federico Cerniglia – Stati d’Animo
A volte mi sembra di guardare le persone e conoscerle già, come se quasi fossero tutti uguali.
A volte mi sembra di guardare le persone e conoscerle già, come se quasi fossero tutti uguali.
Nel mare dei sentimenti non importa se sai nuotare, rischi sempre d’affogarci.
Quanti si sono fermati davanti ai miei occhi, accorgendosi solo del loro colore? Quanti hanno provato a sbirciarci dietro? Per vedere tutto ciò che potrei essere, tutto ciò che non possono spiegare le parole.
Mi alzai. Tossii. Mi venne un conato di vomito. Mi infilai lentamente i vestiti. “Mi fai sentire uno zero!” Le dissi. “Non posso essere così tremendo! Devo avere anche qualche lato buono!” Finii di vestirmi. Andai in bagno e mi buttai un po’ d’acqua sulla faccia, mi pettinai. Se solo potessi pettinarmi anche la faccia, pensai, ma è impossibile.
Esistono delle persone che hanno una forza indescrivibile. Sembrano indistruttibili. Tenaci, testardi e duri col mondo intero. Le apparenze spesso non lasciano intravedere proprio dietro a quel muro di freddezza che esse ci mettono davanti. A volte sono proprio queste persone ad avere più paura di altre. A sentirsi più fragili e più sole. Spesso sono quelle persone che hanno sofferto e messo a dura prova il loro animo, il loro cuore. Ferite ad oltranza e ripetutamente hanno sollevato di fronte al mondo un’apparente durezza che gli fa scudo. Questo gli permette di camminare ancora senza aver paura che gli altri li chiamino “i deboli”!
Cammini con le tue insicurezze, sorridi, ti guardi intorno, mentre il tuo pensiero costruisce sogni sulle nuvole, tu cammini sorridendo e non ti accorgi, che oramai sei troppo grande per costruire sogni sulle nuvole, troppo tardi per le tue paure, troppo tardi per le tua incertezze, e sorridi, mentre i tuoi sogni volano nel cielo dell’immaginazione.
Parlo… mi ascolto… non mi capisco… e non mi rispondo. Siamo disperatamente soli in noi stessi.