Anonimo – Stati d’Animo
Ci sono persone che si credono speciali, ed altre che silenziosamente lo sono.
Ci sono persone che si credono speciali, ed altre che silenziosamente lo sono.
Le persone prima si prendono tutto di te, anche la tua libertà, poi quando vorresti anche tu partecipare al banchetto di te stesso, non lo accettano, devono continuare a sbranarti da sole. L’errore più grande è di chi sbrana o di chi ha permesso di farsi sbranare, inizialmente, con consapevolezza? Forse la seconda, ma di certo ci si può liberare dalla morsa, se lo si vuole, e aspettare che le cicatrici si rimargino. Di sicuro colui che apprende di più tra i due è lo sbranato perché lui ci penserà su molto a lungo prima di lasciare in giro, a chiunque, altri pezzi di se; lo sbranatore invece continuerà a cercare prede, perché, per suo istinto, non si sazia mai.
Desideravo “quella cosa” con tutto il cuore, volevo impossessarmene e non mi rassegnavo all’idea che non era possibile averla. Non potevo raggiungere ciò che chiedevo, ciò che desideravo, invano cercavo… “la certezza”.
Sono cosciente del fatto che bere faccia male, ma sono a un bivio, il mio animo o l’annaffio o l’annego.
Con il contagocce si prendono le medicine, se tu ci tieni a me mi devi travolgere con il tuo amore.
Sei come una stella: distante, ma che illumina la mia vita.
Gli addii fanno male, ma fa ancora più male avere accanto persone che in realtà sono lontane da te mille miglia.