Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Nella notte di Natale, anche chi sta bene da solo soffre la sua solitudine. Magari vive solo da una vita, poi gli basta una notte per accorgersene.
Nella notte di Natale, anche chi sta bene da solo soffre la sua solitudine. Magari vive solo da una vita, poi gli basta una notte per accorgersene.
Il tempo inesorabilmente scorre, solcando continuamente l’essere imponendo dubbi e certezze nel pensiero del viandante.
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
L’odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
Il sonno è lontano, nella mia mente rimbomba un suono ossessivo, dentro il mio corpo sembra che ci sia un cane che mi divora il cuore.
Folle non è colui che ha perso la ragione, ma colui che ha perso tutto, tranne la ragione.
Razionale: non far male perchè è peccato, non far bene perché è sprecato.