Alexandro Sabetti – Stati d’Animo
Voglio iniziare una nuova vita. Mi prendo altri cinque minuti per decidere dove sbagliare.
Voglio iniziare una nuova vita. Mi prendo altri cinque minuti per decidere dove sbagliare.
Ed era nel silenzio che le parole prendevano forma: un volto, un sorriso, un amore, il suo.
“Tu non sei sola, ci sono io con te!”, disse l’angelo porgendomi la mano. Mi asciugai gli occhi toccando lentamente la sua mano per poi afferrarla. La mano di una ragazza, forte e decisa, stava stretta in quella di un uomo, anzi un ragazzo sicuro di se e del suo amore. “Ti amo!”, sussurrò. Quelle parole risuonarono nella mia mente colpendo dritto al cuore.
Potevo essere qualcuno, volevo essere soltanto uno e invece sono morto che non ero nessuno.
A volte le circostanze si susseguono in modo tale che arrivi al punto di non ritorno, così è importante andare avanti e far finta di niente.
Ho provato ad essere perfetta ma la perfezione non ha provato ad essere me, quindi sono arrivata ad una conclusione: io sono perfetta, è il mondo ad essere sbagliato.
Arriva un momento in cui più che voglia di felicità, si desidera un po’ di tranquillità.