Davide Capelli – Stati d’Animo
Subisco black out mentali, una specie di ibernazione dove non accade nulla. Poi, all’improvviso, mi ritrovo davanti ad uno specchio invecchiato di dieci anni. Dove cazzo sono stato tutto questo tempo?
Subisco black out mentali, una specie di ibernazione dove non accade nulla. Poi, all’improvviso, mi ritrovo davanti ad uno specchio invecchiato di dieci anni. Dove cazzo sono stato tutto questo tempo?
Tutte le donne ti amano quando, da giovane, sei sopra un palco, mezzo nudo, con la tartaruga sull’addome o quando, da vecchio, scrivi frasi d’amore e belle parole che fanno sognare.Smettono di amarti quando scoprono che anche tu hai calzini puzzolenti da lavare.
Nuvole… Esisto senza che io lo sappia e morirò senza che io lo voglia. Sono l’intervallo tra ciò che sono e ciò che non sono, fra quanto sogno di essere e quanto la mia vita mi ha fatto essere, la media astratta e carnale fra cose che non sono niente, più il niente di me stesso. Nuvole… Che inquietudine se sento, che disagio se penso, che inutilità se voglio!
Io non solo non mi sento migliore di nessuno, ma prima di permettere a qualcuno di farmi sentire peggiore ci penso. Soprattutto se chi vuol farmici sentire è qualcuno che di “migliore” non ha niente.
Di fronte alle persone false, la mia sensibilità va a farsi benedire. Non sono cattiva, giuro, ma nemmeno così buona da accettare situazioni o parole che puzzano d’ipocrisia.
Tutti abbiamo attimi di debolezza, questo non vuol dire essere fragili ma essere umani.
Quando non ami abbastanza te stesso, finisci per amare troppo qualcun altro.