Agostino Contarello – Stati d’Animo
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Tu, io lo so, mi sarai come un silenzio di periferia gaio di piccole campane.
Oggi è uno di quei giorni in cui non si ha voglia di parlare e di far niente. Quei giorni in cui dovresti reagire e invece te ne stai al caldo nel letto a pensare a cosa è cambiato!
Quando la notte ti è accanto tutto tace, e il suo ricordo perdura nelle profondità dell’anima.
Ieri notte non guardavo il cielo per veder cadere meteore e bruciare desideri; ho guardato l’infinito pregando che non svaniscano nel nulla quelle piccole stelle che proteggo nel segreto, in quel pezzetto di cielo che fa parte della mia anima.
Ci sono squarci di vita in ognuno di noi che non potranno più essere riaggiustati.
A volte si crede che dietro un “ciao tesoro” e un sorriso ci sia una grande amicizia. Invece può essere semplicemente un modo per tenerti “contenta”. Io non mi accontento più: se non c’è sincerità nelle parole e nei gesti non mi interessa, preferisco star sola.
La gratitudine, nella maggior parte dei casi, è solo un desiderio velato di ricevere maggiori benefici.