Emanuele Parlati – Stati d’Animo
Amo fottutamente stare sotto pressione mi da la convinzione di superare ogni ostacolo.
Amo fottutamente stare sotto pressione mi da la convinzione di superare ogni ostacolo.
Le parole devono far urlare la carne, frantumare l’anima, godere la mente. Altrimenti sono solo rumore.
Ci diplomiamo, ci laureiamo, ma che cavolo serve se qui in Italia non ci fanno lavorare!
La pazienza e la perfezione vanno a pari passo, l’arte dell’attesa è una delle cose che stiamo perdendo in questo mondo cosi frenetico. Per creare qualità ci vuole tempo e costanza e te ne accorgi man mano che cresci e ti confronti con il mondo e con gli altri. Impari che le cose facili non esistono, esistono cose fatte bene e cose fatte male. E per fare le cose nel modo giusto a volte è necessario impiegare moltissime energie e tanto tempo, sempre con determinazione e costanza fino a raggiungere l’obiettivo (queste parole me le hanno insegnate un imprenditore di grande valore che ha creato una manifattura unica ). L’eccellenza non nasce da sola, va coltivata giorno per giorno e sviluppata, allo stesso modo per creare qualcosa di qualità e che duri, serve tempo e costanza. Ogni gara si mette alla prova e dimostra il suo valore rispetto ad altri prodotti e può dimostrare che il tempo e la costanza ottiene la qualità che merita, un successo che non è evanescente ma duraturo nel tempo.
E mi sento solo quando il sole non c’è, perché non vedo la mia ombra.
Il giorno aiuta la mente a distrarsi con il quotidiano, la notte aiuta l’anima ad aprirsi per noi stessi.
La finiamo con gli eccessi e gli struggimenti d’animo? Iniziamo a vedere le cose nane per come sono e non lasciandoci ammaliare ed anestetizzare dalle ombre riflesse nelle caverne del nostro cuore? Ho sempre creduto che se riuscissimo a catturare le impressioni, prima che con gli occhi, con il naso e le mani, le sensazioni che ne avremmo tratto sarebbero state complesse, ma nell’ordine del reale; gli occhi sono soggetti a troppi giochi di luce per dirsi obiettivi, come quando sei fuori, esposto troppo a lungo al sole, poi, entri a casa e vedi il sole dappertutto. Funziona più o meno così.