Valentina Librizzi – Stati d’Animo
Preferisco essere in disaccordo con gli altri, se questo vuol dire essere in armonia con me stessa.
Preferisco essere in disaccordo con gli altri, se questo vuol dire essere in armonia con me stessa.
Preferisco un intelligente silenzio a tante stupide parole. Preferisco un’indifferenza utile ad un’attenzione inutile. Preferisco guardare oltre il “Niente” per non rischiare di perdere nemmeno un secondo di ciò che veramente “vale”!
Se uno parte di base da una situazione economica molto buona non può dirsi possessore della parola magica, che almeno tra le folle è chiamata “sicurezza”. Nulla è certo e la storia insegna che i castelli di carte, non restano mai stabili a lungo, possono sfasciarsi da un momento all’altro e se uno basa la sua esistenza sulla ricerca e lo spreco di energia unicamente su questa illusione, potrebbe svegliarsi una mattina completamente vuoto e disperato. La propria crescita umana è l’unico grattacielo che ti può portare sempre più in alto e nessun terremoto la farà vacillare così tanto da raderla al suolo.
Essere impassibile non è sinonimo di essere insensibile.
Noi ci affidiamo spesso al tempo per guarire dalle malattie sia fisiche che dell’anima, ma il tempo stesso alle volte è medico altre volte è può essere una malattia.
L’eterno dilemma se sia meglio vivere un’ossessione e, paradossalmente, sentirsi incredibilmente vivi pur se sofferenti, oppure prediligere la tranquillità e con essa la routine e la noia che ne potrebbero derivare.Talvolta perfino l’ansia può creare dipendenza. Sarà per questo che, ogni tanto, sento l’esigenza di smuovere le acque. Così, dal nulla. Volendo, anche questo è amore.
A volte avresti solo il bisogno di bendarti e perderti nell’oblio dei sensi.