Davide Capelli – Stati d’Animo
Siamo foglie secche nel vento di ottobre, petali di rosa appassita, polvere delle dune del deserto.
Siamo foglie secche nel vento di ottobre, petali di rosa appassita, polvere delle dune del deserto.
Alcuni concetti espressi sebbene non in tutto condivisi, si accettano ugualmente intuita la provenienza: “dal cuore”.
Ho sentito milioni di parole ma ho preferito ascoltare il cuore di chi stava in silenzio.
“Provare non costa nulla” si dice, ma quando provare diventa un rischio, quando provare diventa quel qualcosa in cui puoi giocartici molto di più di un po del tuo tempo allora non è vero che non costa nulla. Quel “Provare” può costarti anima, cuore e tutta la tua serenità. E credimi che quando succede, per recuperarla serve molto di più di quello che hai speso per perderla.
Non è peccato soffrire e non è vergogna piangere. Amare se stessi dentro i pregi e dentro i difetti è il massimo che possiamo donarci. È rispetto verso noi stessi accettarsi per ciò che si è. È armonia con il proprio “io” stimarsi per ciò che siamo. Quindi non avere paura di mostrare i tuoi pregi e tanto meno i tuoi difetti, le tue paure e i tuoi limiti. Perché solo allora saprai che chi ti resta a fianco ci resta solo ed esclusivamente per quello che sei veramente.
Ci sono sere che ti prende di parlare di te a qualcuno che non conosci come se potesse essere il supporto che ti manca altrove altre che parli e ascolti solo con lo sguardo, perché tutte le parole ti sembrano inutili, ma il silenzio è troppo pesante da sopportare, ma poi pensi, a chi non avrà mai più sere. Davanti a se, allora urleresti quanto tu la desideri. E correresti da lei, ma aspetti un suo cenno. Aspetti. Ci sono sere che finiscono troppo presto.
Piangeva di gioia, sembrava come se piovesse col sole.