Giorgio De Luca – Stati d’Animo
Il rimorso è come un tarlo: scava dentro le pareti dell’anima nutrendosi di dolore.
Il rimorso è come un tarlo: scava dentro le pareti dell’anima nutrendosi di dolore.
Credere nelle persone è diventato un percorso a ostacoli, se sei fortunato hai vinto.
Lasciamo evaporare i nostri pensieri nelle nubi che ci circondano, senza creare tempeste.
Scavo l’acqua con le mani e saluto il mondo con i piedi. Mi abisso in un non luogo dove non esiste ombra perché i raggi del sole, come fiamme di candele al vento, si spengono ad ogni soffio d’onda. I miei capelli sono sciame di lascivi serpenti, estroflessioni di rami di fumanti salici piangenti che si dissolvono in un silenzio compatto.
Ci sono profumi difficili da dimenticare, ci evocano persone o posti che non possiamo più dalla nostra mente cancellare.
Sono così. Non riesco a trattenere le emozioni. Quello che sento non mi può esplodere “dentro” al cuore.
Dentro mi sento come se volessi esplodere, ma fuori non posso fare altro che sorridere e fare finta di niente, fare finta che non mi importi, fare finta di essere felice e spensierata.