Salvatore Spagnolo – Stati d’Animo
Inebriante quando “musica e sentimento stuzzicano il passato”.
Inebriante quando “musica e sentimento stuzzicano il passato”.
La certezza di una carezza cura ogni carenza.
Ho capito di non essere normale, anzi vivo benissimo nella mia sana follia. Al diavolo i francesismi, le buone maniere, i falsi perbenisti e tutta quella gente che ama le etichette. Fiera di essere Vera in mezzo ad un branco di Falsi Predicatori.
Vorrei trovare le parole adatte, il suono preciso, l’intonazione di ogni sillaba per farti sentire come profondamente ti sento quando provo a spiegare quello che ho dentro e poi vorrei il silenzio per farti sentire quello che non sono mai riuscita a dire, e vorrei, più di ogni altra cosa, che le parole diventino le tue braccia, le tue labbra, che diventino te.
Amo l’immortalità dell’attimo, che per quanto breve possa essere, non lo sarà mai abbastanza.
L’apparenza è un arma a doppio taglio: prima ti attrae, poi ti lascia capire la verità.
Se non ci fossero coglioni che giocano coi sentimenti sarebbe tutto più facile, certo. Non è che uno si sveglia la mattina e decide “toh, oggi mi illudo un po’, va!” La gente che si fa i film c’è, ovviamente. Ma la colpa è sempre del regista. Che da protagonista poi ci relega al ruolo di comparsa come se niente fosse.