Roberto Giusti – Stati d’Animo
Amare è vita ma la vita, spesso è morte…Come la morte dell’amore di una vita.E allora noi viviamo, moriamo e ci rigeneriamo…Sempre in base ai nostri sentimenti, così mutevoli nel tempo.
Amare è vita ma la vita, spesso è morte…Come la morte dell’amore di una vita.E allora noi viviamo, moriamo e ci rigeneriamo…Sempre in base ai nostri sentimenti, così mutevoli nel tempo.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Avrei voluto essere sola con lui, lontano da lì, per tenergli le mani e dirgli ciò che provavo. Avevamo bisogno di chiacchierare ancora della casa, fare progetti, parlare d’amore. Io dovevo tranquillizzarlo, dimostrargli il mio affetto, dirgli che avrei potuto realizzare il suo sogno: perché sarei stata al suo fianco, aiutandolo.
La ragione per cui tutti noi amiamo parlare così bene di noi stessi è che abbiamo timore di noi stessi. La base dell’ottimismo è il terrore puro.
Un dispiacere puro e completo è impossibile come una gioia pura e completa.
Soffrire senza lamentarsi è l’unica lezione da imparare in questa vita.
La pietà non è naturale all’uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l’esercizio della ragione. Possiamo provare disagio vedendo una creatura che soffre, senza provare pietà: ma non abbiamo pietà a meno che desideriamo soccorrerla.