Giusy Bodhi – Stati d’Animo
Circoscrivere un sentimento,è come voler trattenere la luce lunareall’interno di una cornice d’argento.
Circoscrivere un sentimento,è come voler trattenere la luce lunareall’interno di una cornice d’argento.
Non c’è nulla di più crudele che guardare qualcosa che ti fa male, e far finta di sorridere.
E poi ti senti terribilmente solo, col la tua paura più grande, implodendo a te stesso, facendo dell’egoismo la cura ai mali che gli altri, inevitabilmente, ti hanno provocato dentro. Implori il cielo in giorni migliori e soprattutto in persone migliori… anche se le peggiori continui ad amarle, e ti odi per questo. Ti ripeti che non puoi farne a meno, prometti di impegnarti per sopprimere il ricordo, e allora scatta la cancellazione. Inizi a chiamare le persone per cognome, dimentichi i compleanni, ricevi circa cento messaggi a settimana di gente sconosciuta. Sarà lì che dirai: è arrivato il momento di mettere ordine nella mia vita.
Il mio “no” è l’ottava nota di una scala appesa, posto un gradino prima del rifiuto degli altri.
Ogni volta che ascolto quella nostra canzone non posso fare a meno di sentirmi nostalgica e di non pensare a come sarebbe andata, se entrambi ci fossimo comportati in modo diverso, sarebbe bello riavvolgere il nastro e ripartire da quel momento.
Io e la notte ci rincorriamo: io affamato del suo silenzio, lei affamata della mia solitudine. Solo all’alba lei si dissolve sazia, ed io in pace.
Gli arcobaleni sono i sorrisi dopo la pioggia, sono i colori che indossi dopo le lacrime se avrai visto nello specchio della tua anima uno spiraglio di luce.