Cesare Fischetti – Stati d’Animo
Vorrei affogarmi in una lacrima, perdendomi nel rumore di un sospiro.
Vorrei affogarmi in una lacrima, perdendomi nel rumore di un sospiro.
Questo mondo è privo di sentimenti profondi, ecco perché molta gente si ferma sempre all’apparenza, perché non sa andare oltre.
Il gran mattino reca l’illusione di un inizio.
Ecco l’alba che spunta all’orizzonte! Io son qui ancora eretto, sulle pendici del monte, il vento fa ondeggiare la mia cima: sono un pino, che sta per dire addio alla vita, al sole che ogni mattina illumina il mio risveglio. Non vedrò più il manto stellato della notte scendere su di me. Questa croce bianca, segnata sul mio tronco è la mia condanna. Tra poco arriveranno e mi abbatteranno, senza vita, disteso sulla terra brulla, non potrò gridare la mia sofferenza agli uomini, che li, ritti, con l’ascia in mano, avran reciso per sempre il mio unico sostegno di vita.
A volte pensiamo troppo agli altri che dimentichiamo anche di stare bene con noi stessi.
Una delusione diventa un modo per farsi forza ed affrontare le altre consapevoli di poterle superare ed essere felici. Una delusione fa male e lascia ferite profonde, ma saranno quelle che ci aiuteranno a rialzarci dopo averle provate per ritrovare la voglia di vivere.
Mi rintano nel surreale perché il reale non è all’altezza delle mie emozioni.