Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
Quando aneli a felicità a cui non sai dare nome, e quando soffri senza capire perché, proprio allora stai crescendo con quanto cresce, e ti stai elevando verso il tuo io più grande.
Quando aneli a felicità a cui non sai dare nome, e quando soffri senza capire perché, proprio allora stai crescendo con quanto cresce, e ti stai elevando verso il tuo io più grande.
Quando regali il cuore, non guardare solo a come l’incarti, ma accertati che dentro ci sia il set completo di pazienza, udito buono, sorrisi a volontà, intelligenza, e tanto tanto altruismo.
La sensibilità è quella rara dote di chi sente dentro ciò che ascolta fuori.
Raccogli delusioni, prese per il culo e prosegui soffrendo. Poi cominci a difenderti, ma arriva il giorno in cui mandi in culo tutto e diventi stronza pure tu.
Le mie ansie le ho sempre scaricate di notte. Tra risvegli improvvisi e senso di panico, poi con il tempo e tanta buona volontà, ho imparato a gestirmi meglio. A utilizzare e vivere la giornata nella sua interezza. Ma se qualcosa ogni tanto non va, la notte si fa sentire.
Quando non si ha voglia di niente, si ha bisogno di tutto.
Il tempo ti dà solo l’illusione che quello che hai subìto sia più lontano dal tuo cuore, per questo ti arrabbi quando dicono “passerà, vedrai”.