Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Stati d’Animo
Quando aneli a felicità a cui non sai dare nome, e quando soffri senza capire perché, proprio allora stai crescendo con quanto cresce, e ti stai elevando verso il tuo io più grande.
Quando aneli a felicità a cui non sai dare nome, e quando soffri senza capire perché, proprio allora stai crescendo con quanto cresce, e ti stai elevando verso il tuo io più grande.
Mando tutti via, perché ho paura di essere salvato. Preferisco essere monarca dell’irreale che suddito del banale.
Cosa c’è? C’è che mi sono rotta. Ecco sono proprio stufa di sentire sempre le stesse cose, delle aspettative che uno deve rispettare, delle spiegazioni che una persona è dovuta a dare, della gente che parla! C’è che mi sono rotta ma proprio rotta! Ecco vorrei proprio andarmene, anche se non è da me mollare.
La pazzia è ereditaria: puoi prenderla dai tuoi bambini.
Quando certi momenti si trasformano in attimi e tutto corre più velocemente di quanto immaginavi, forse stai vivendo in un contesto che va al di là di ciò che credevi possibile.
Il chiarore vanisce, il sopore m’adagia.
Ogni tappa della vita porta con se una lezione non possiamo conoscere la gioia senza conoscere la tristezza.Non possiamo riconoscere la felicità senza aver pianto.