Andrea Loddo – Stati d’Animo
Il dolore è come una clessidra che esaurito il suo tempo lascia spazio alla speranza ad un’ammica ammalata.
Il dolore è come una clessidra che esaurito il suo tempo lascia spazio alla speranza ad un’ammica ammalata.
Noi che siamo fatti di emozioni che abbiamo il cuore tenero. Noi che viviamo nel rispetto e nella sincerità. Noi che ci arrabbiamo quando ci trattano ingiustamente. Noi che siamo fatti di istinto, pelle e passione. Noi che urliamo al mondo quella maledetta voglia di vivere. Noi testardi e dannati, sempre pronti a lottare, combattere per noi stessi e per chi amiamo. Noi che siamo veri amici, noi persone maledettamente vere!
Nella mia vita ho conosciuto il bene e il male l’arrogante e il presuntuoso, l’opportunista e l’incantatore. Oggi difficilmente mi apro con le persone, e chi è veramente interessato a conoscere chi sono avrà la pazienza di abbattere quel muro che ho ricostruito!
Sono momenti di totale indifferenza in cui si diventa indifferenti anche a se stessi perché lo scoramento germoglia proprio quando le emozioni sono al massimo e sembra spingano ma è proprio in questi momenti che si è più vulnerabili poiché quelle emozioni vogliono la verità che, spesso, manca.
Come in un dipinto, l’alternarsi di luce ed ombra crea effetti di intensa bellezza, allo stesso modo l’avvicendarsi di tristezza e gioia renderà l’esistenza di maggior valore.
Dire a qualcuno “non pensarci” sortisce lo stesso effetto dello scrivere “non aprire” su un elegante cofanetto.
Oggi sono qui ad urlare che i miracoli esistono, che le “belle persone” pure. Che c’è una spiegazione per tutto, basta saper aspettare, lasciar liberi i pensieri, l’anima a volteggiare. Che i sorrisi che arrivano dopo un periodo no, possono essere luminosi, che non si è mai soli, mai e che basta poco per far capire ad una persona che ci teniamo davvero. Che le parole non vanno mai trattenute, nemmeno quelle brutte, che poi tanto brutta non sono, ma sincere. Che i sentimenti non vanno legati, trattenuti, ma lasciati liberi di esprimersi, di arrivare ai cuori, perché tanto loro sanno ove poggiarsi.