Erardo Lapenna – Stati d’Animo
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
Quando sento il fuoco scoppiettare mi sembra di essere Giosuè Carducci.
Uno ci vive per mesi con il nodo alla gola, le lacrime soffocate, le notti insonni, la rabbia. Poi però si stufa e non gli importa più. E non c’è cosa peggiore di non sentire più niente, nemmeno la rabbia, nemmeno il dolore, niente.
L’alcool rilassa i pensieri e rende sopportabili i problemi. Problema: non si riesce a gestire la realtà.
La mente e il cuore, eterni lottatori; l’uno si contende la ragion d’amare, e l’altro lo smentisce.
Ora so con certezza che non ne valeva la pena. Che ho buttato via tempo prezioso. E niente potrà cambiare questa realtà.
Io esisto? Cosa mi importa se esisto se non ho l’animo in pace… mi sento diverso, forse più malvagio e il tutto mi spaventa…e mi fa tremare.
Oggi assaporo le mie lacrime di dolore… ma so che un giorno saranno lacrime piene d’amore.