Johann Wolfgang Goethe – Stati d’Animo
L’odio è un malcontento attivo, l’invidia un malcontento passivo. Per questo non ci si deve maravigliare se l’invidia sfocia così presto nell’odio.
L’odio è un malcontento attivo, l’invidia un malcontento passivo. Per questo non ci si deve maravigliare se l’invidia sfocia così presto nell’odio.
Il vizio non si sa spiegare ma riesce a farsi capire più della virtù.
L’essenza di un sistema di classe non è che i privilegiati sono coscienti del loro privilegio, ma che i nullatenenti sono coscienti del loro stato allo stesso modo.
La pietà non è naturale all’uomo: i bambini e i selvaggi sono sempre crudeli. La pietà viene acquisita e migliorata tramite l’esercizio della ragione. Possiamo provare disagio vedendo una creatura che soffre, senza provare pietà: ma non abbiamo pietà a meno che desideriamo soccorrerla.
L’intimità è fra due persone, non esiste con se stessi… quello è amor proprio o rapporto con la coscienza. Molte volte l’intimità con se stessi è solitudine…
Siccome siamo solo di passaggio dobbiamo vivere ogni situazione ed emozione che ci rende felici fino a quando dura sia essa di breve o di lunga durata.
L’anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.