Anna Maria D’Alò – Abitudine
Nella vita ci sono due cose che possono ostacolare la tua scalata: la paura e l’abitudine.
Nella vita ci sono due cose che possono ostacolare la tua scalata: la paura e l’abitudine.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Dicono se il tuo fratello e miele non mangiarlo tuttoquindi se qualcuno ti da una mano non approfittare tutte le volte.
Ho capito che molti, dagli sbagli, imparano solo una cosa: a farne di altri più…
Non tradire la tua intuizione con la ragione, è lei che ti ha fatto annusare…
Se avverti che qualcuno ti è vicino senza esserti accanto, vuol dire che lo hai dentro di te.
Nessuno osa dire addio a un’abitudine. Molti suicidi si sono fermati sulla soglia della morte…