Alexandre Cuissardes – Tempi Moderni
Qualcosa di buono lo ha fatto la cosiddetta crisi, ha creato nuovi posti di lavoro, quelli di chi cerca le soluzioni oppure dice di averle.
Qualcosa di buono lo ha fatto la cosiddetta crisi, ha creato nuovi posti di lavoro, quelli di chi cerca le soluzioni oppure dice di averle.
Si scrive antipolitica, ma si legge antiporcate.
Chi non dice niente spesso lo fa perché avrebbe troppo da dire.
Quando restiamo fregati da qualcuno di cui ci siamo fidati il primo dolore nasce dal sentirsi stupidi, non dal pensare che abbiamo avuto a che fare con un disonesto.
Da molti anni ho dichiarato guerra all’alcool, le mie più dure battaglie le ho combattute contro le bottiglie, le sconfiggevo vuotandole, ma loro alla fine hanno vinto la guerra uccidendomi.
Non dovremmo meravigliarci se la nostra lingua è in via d’estinzione quando l’ultima cosa che abbiamo letto è il libretto di istruzioni del tostapane.
Migliaia di uomini in tutto il mondo combattono per diverse ragioni, senza sapere che anche la possibilità della sconfitta, se soltanto può assumere il carattere del martirio, diviene gloria e conquista. Gli uomini sconfitti in una lotta solitaria per qualcosa in cui essi credono prendono su di sé volontariamente il carico del martirio come amara ricompensa della loro solitudine. Ma disgraziatamente sono assai pochi coloro la cui resistenza fisica può andare di pari passo con la forza della loro determinazione.