Mariella Buscemi – Tempi Moderni
Nei meccanismi di quest’era digitale, si fa copia ed incolla anche di sentimenti.
Nei meccanismi di quest’era digitale, si fa copia ed incolla anche di sentimenti.
Purtroppo non è vero che l’animo conta più dell’aspetto fisico. Avete mai visto una sfilata di persone dall’animo onesto e gentile? Non mi pare. Viviamo in un mondo dove regna l’apparenza, l’aspetto fisico. Tutto il resto serve soltanto ad aumentare la propria stima.
Il genere umano, aborto della Natura o soltanto esperimento, è destinato a scomparire per sempre.
C’è un’ignoranza che è quella dell’anima, del buonismo, della chiusura mentale, del pregiudizio, dell’etichettamento che fa inorridire davvero e se ne frega di tutta l’erudizione che si può avere e costruita sui libri o di chi tanto decanta se stesso per “appartenenza di casta” o perché ha un soldo in più e, attraverso questo, pensa di poter soverchiare chi non ne dispone abbastanza o, addirittura, cerca di “comprarsi” il riconoscimento dell’altro; chi mi parla ancora di stratificazione sociale e diversità di ceto o chi ab_usa l’espressione “alla mia altezza”, o si appella all’esercizio di una morale dai dettami troppo rigidi – la chiamo ubbidienza cieca e non morale – mi fa letteralmente vomitare!
Viviamo in un periodo in cui la fantasia è un bene che non tutti possono permettersi, poiché in pochi conservano ancora gli occhi dell’infanzia.
Finché i bambini piccoli vengono lasciati soffrire, non c’è vero amore in questo mondo.
Mi dico ad ogni tramonto che il buio custodirà il rosso d’un cielo che mi cade sulle iridi, a conservarne l’impressione e lo spettro e dirmi che l’alba lo rinnova in scoppio, il respiro in tremore, il cuore in palpito, tu accanto.