Emanuele Parlati – Tempi Moderni
La più grande malattia è l’ipocrisia.
La più grande malattia è l’ipocrisia.
Dono disponibilità e lealtà. Un sorriso, o una stretta di mano mi appagano. Sono un vecchio sognatore, in un mondo di arrivisti.
Le persone devono imparare a coesistere tra di loro, con le diversità, le differenze di razza e di forma. Non si può continuare a vivere con insulti, razzismo, risate e bullismo.
E la crisi in Italia continua a mordere senza pietà; intanto che i nostri politici si incolpano a vicenda, aumentano i suicidi di coloro che vedono calare su di loro la mannaia dello Stato. Ancora niente luce in fondo al tunnel della crisi. Per dirla con i nostri amici teutonici: “Noch kein Silberstreifen am Horizont” cioè: Ancora nessuna striscia d’argento all’orizzonte.
Questa nuova “era” vive eccessivamente di falsità e di esibizionismo. Molti dimenticano che siamo grandi per le nostre azioni, per la nostra umiltà e soprattutto grandi per l’amore che doniamo.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Ancora si usa dare il buon natale, allora è vero che come a carnevale anche a natale ogni scherzo vale, visti i tempi.