Isadora Duncan – Tempi Moderni
Finché i bambini piccoli vengono lasciati soffrire, non c’è vero amore in questo mondo.
Finché i bambini piccoli vengono lasciati soffrire, non c’è vero amore in questo mondo.
La strada passava ma il mondo rimaneva fermo davanti a me.
Non si desidera tanto l’essere felici, quanto il poterlo mostrare agli altri. La felicità è uno status symbol.
In questo nuovo mondo dove tutto è ormai digitale e la solitudine di massa avanza, tutto ci sembra normale, reale, anche l’amore virtuale.
Uscire con certe ragazze per quanto oggettivamente attraenti, ricercate, popolari. È come uscire con una borsa di Hermes: te la guardano tutti ma non te ne fai un cazzo. Non c’è bellezza che regga senza anima a sostegno.
Quando si vedono volti giovani e belli nelle cronache che impietose raccontano la loro morte, e non se ne vede traccia tuttavia in quegli occhi azzurri, forse già visti in un passato dietro l’angolo, o vili aggressioni addirittura in luoghi sacri come i conventi, mi viene da pensare, forse stupidamente, che essi ci sono ancora in qualche modo, un po’ più ricchi di prima, spiritualmente, perché raccontare la violenza non dovrebbe mai essere cosa gratuita, e vivono ancora nei loro sorrisi e ancora ridono con i loro amici nelle ultime foglie gialle d’autunno.
In questo periodo di crisi solo le umiliazioni sono ancora “gratis”!