Paul Valéry – Tempi Moderni
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta.
Abbiamo bisogni di sorrisi semplici e spontanei, come quelli dei bambini. Donano serenità, quella che ormai manca a buona parte della gente.
L’uomo è l’unico, fra tutte le creature viventi, a non vivere interamente nel presente. Né gli animali, né tanto meno le piante, sono infatti in grado, come l’uomo, di ricordare il passato e di fare tesoro dell’esperienza vissuta per programmare ed organizzare il proprio futuro.
La gente per conoscere cosa accade nel mondo dovrebbe muoversi, non guardare la home di Facebook.
Cari giornalisti affannati e con l’aria sbigottita. Quello che vi ostinate a chiamare maltempo è, nientepopodimenochè, tempo invernale. Ossia, tempo normale. Esattamente come non ha senso che in estate manifestiate il vostro stupore per le alte temperature. Da sempre Estate: caldo, inverno:freddo. Fatevene una ragione.
Per molte persone la più elevata espressione dell’amore consiste nel preoccuparsi dell’integrità del preservativo.
A New York, sei sempre alla ricerca di un lavoro, un fidanzato o un appartamento.