Roberto Gervaso – Tempi Moderni
La nostra longevità dipende dai nostri antenati.
La nostra longevità dipende dai nostri antenati.
Più aumenta la tecnologia della “socialità” più senza accorgercene facciamo passi indietro nella vera socialità come atto stesso di vita. Questa è la cosa più triste di tutte, perché ci rende cechi di fronte alle emozioni umane.
Che inquinamento! Prima di respirare l’aria, dovremmo bollirla!
Il dubbio, mi sembra, è la condizione principale dell’essere umano nel ventesimo secolo.
Al giorno d’oggi buttiamo via tutto, purtroppo non diamo più valore a niente, neanche ai sentimenti.
“Self”. Siamo la generazione devota ai pronomi riflessivi. Il resto non parla di noi e perciò non ci interessa, o meglio, non ci riguarda.
Senza decoro. Nessuna rima. Non ho valori se non i chiodi delle mie voglie. La vita è una e sappilo: i moralisti non muoiono felici.