Alessandro Ammendola – Tristezza
L’amavo perdutamente; non sono riuscita a salvarmi. Lui lo ha fatto.
L’amavo perdutamente; non sono riuscita a salvarmi. Lui lo ha fatto.
Quelli che sono infelici non hanno bisogno di niente a questo mondo, eccetto di persone capaci di concedere loro la propria attenzione.
La malinconia non è che una delle tante sfumature della tristezza.
Un altro giorno se n’è andato, piatto, insipido nel suo vuoto, senza novità, senza nessun tipo di sussulto, come del resto lo sono tutti i giorni, in attesa di novità, aspettando quel cambiamento che ti scuota la vita, distogliendoti da quella sua, solita, routine quotidiana, nella speranza che questo avvenimento sia sempre dietro l’angolo di ogni giorno, in agguato, pronto a colpirti, ma tu sei lì che speri, speri, e ancora speri, ma intanto i giorni passano uno dopo l’altro, soliti, simili a se stessi, andando però comunque avanti, domandandoti se mai qualcosa realmente avverrà, ma forse chissà, magari prima o poi…
Mi hanno ferito. Mi hanno deluso. Ho pianto, ho sofferto. Ora ricomincio da me. Più forte di prima.
A cosa sto pensando? A nulla, se penso mi faccio male.
Spesso dietro un sorriso si nasconde una lama affilata pronta a colpirti.