Paola Marcato – Tristezza
Si è sempre un po’ soli dentro. Un po’ vuoti. Un po’ persi. Un po’ insoddisfatti. Un po’ tristi.
Si è sempre un po’ soli dentro. Un po’ vuoti. Un po’ persi. Un po’ insoddisfatti. Un po’ tristi.
La mia irrequietezza rifiuta l’inerzia.
Chissà se anche la luna nel suo totale gelo può piangere.
La gioia resta un istante effimero, mentre il dolore logora tanto tempo.
Sulle note del silenzio io ti penso. Anch’io imparerò a suonarlo.
La solitudine è brutta. Ma aver deciso di essere soli è ancora più brutto.
Ho sempre pensato che per alcuni, quando si sentono soli, tristi ed abbattuti, sia più benefico contrarre la mano, che tenderla. Nessuno è in grado di scrivere a mano tesa.