Oscar Wilde – Tempi Moderni
Credi a tutto ciò che è scritto sui giornali? lo sì. Oggi non accade che l’illeggibile.
Credi a tutto ciò che è scritto sui giornali? lo sì. Oggi non accade che l’illeggibile.
Credete davvero che è debolezza che cede alla tentazione? Io vi dico che ci sono tentazioni terribili che richiedono forza. La forza e il coraggio di abbandonarci.
Aveva capito che fra tutte le ferite che gli anni del Cavaliere avevano dato alla cultura e alla politica del nostro paese, quella inferta al pluralismo dell’informazione colpiva non solo l’essenza stessa della nostra delicata democrazia, ma soprattutto i sentimenti della gente, che aveva ormai identificato in Biagi l’uomo, il giornalista libero e scomodo, che criticava sorridendo, che si opponeva con la forza delle idee e non con le grida della superficialità. Che usava parole semplici e antichi detti popolani per fare a pezzi le falsità dei nuovi slogan pubblicitari.
In un paese serio sarebbe stato sufficiente un solo caso di suicidio per fare riflettere, condannare qualcuno e mettere nuove regole.
Si parla tanto del bello che è nella certezza; sembra che si ignori la bellezza più sottile che è nel dubbio. Credere è molto monotono, il dubbio è profondamente appassionante. Stare all’erta, ecco la vita; essere cullato nella tranquillità, ecco la morte.
L’ottusità è la serietà che si fa adulta.
Mi diverto a parlare di politica. Ne parlo tutto il giorno. Ma non posso sentirne parlare. Non so come gli sventurati membri della Camera riescano a sopportare quei lunghi dibattiti.