Alessandro Ammendola – Tristezza
Davanti a degli occhi tristi bisognerebbe fare meno domande e dare più abbracci.
Davanti a degli occhi tristi bisognerebbe fare meno domande e dare più abbracci.
Anche sforzandoti non riuscirai mai a sapere che sapore hanno le lacrime altrui.
Le cose che ti hanno profondamente ferito le porterai sempre appresso.
Le delusioni sono visite assai sgradite. Bussano alla porta a degli orari improbabili cogliendoti sempre di sorpresa.
Le stagioni astronomiche non sempre coincidono con quelle emotive, ci sono inverni che sembrano primavere, e ci sono primavere che hanno i colori cupi dell’inverno.
Nella vita come negli scacchi, tra il re e il pedone non c’è differenza, entrambi andranno in una scatola.
Vive di profonda e malinconica tristezza chi vive in solitudine di intenso e celato dolore.