Harjashan Singh – Tristezza
Ricordate che il mondo è falso se vi appare felice e spensierato, perché quello vero è amaro e triste.
Ricordate che il mondo è falso se vi appare felice e spensierato, perché quello vero è amaro e triste.
Amore… Brancolo nell’oscurità della mia anima, cammino fra le urla silenti del cuore. Sono vivo o sono morto?La sofferenza mi consuma come un pasto senza fine; il tempo s’è fermato eppur velocemente invecchio.Sangue, putrido sangue sgorga dal mio corpo e nelle ferite invisibili, ho perduto la ragione, ho abbandonato me stesso…Sono vivo e sono conscio; dunque m’appresto a varcare l’ultimo cancello. Mi volto dando uno sguardo alla vita, le sorrido e la saluto per sempre!Sono morto e giunto finalmente a casa; qui troverò la mia pace…Buio, calano le luci, si chiude il sipario… cosi finisce una miserabile carriera d’attore!Un’altra stella cadente, viene inghiottita dal vorace buco nero; nato e cresciuto, sotto il triste segno del mio universo smarrito…Addio Amore!
La nostalgia, ha sempre un nome, un profumo, un gusto. La nostalgia è il ricordo che non passa, è l’assenza di qualcuno che ami.
Prima d’incontrarti… non ero. Adesso che sono… tu non ci sei.
Il dolore ci cambia, ci fa diventare diffidenti, schivi e più duri con gli altri.
Ogni fine ha la sua tristezza ad accompagnarla.
Fai finta di niente, anche se quel niente è tutto.