Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Nessuno sarà capace di leggere e scrutare i dolori dell’anima, ognuno di noi porterà il propio carico, e la folla che attraverserà sara fatta di non vedenti.
Nessuno sarà capace di leggere e scrutare i dolori dell’anima, ognuno di noi porterà il propio carico, e la folla che attraverserà sara fatta di non vedenti.
Spesso le partenze sono accompagnate da nebbie di tristezza. Succede, quando si vuole bene. La normalità come un sottile vento tra i suoi vortici la dirada, ricordando che arrivederci non è addio.
Non solo doveva accettare la solitudine, ma anche sopportare che qualcuno gliela rimproverasse.
Nessuno può comprendere la propria felicità del presente, se nel suo passato non ha avuto la stessa quota d’infelicità.
Il dolore ci cambia, ci fa diventare diffidenti, schivi e più duri con gli altri.
Non riuscivamo ad allontanarci, le anime erano calamitate in un arrestabile vortice d’amore.
Siamo tutti molto stanchi di vivere con poche emozioni, o con ritualità, fin quando non troveremo la nostra metà vivremo a metà.