Vincenza Vitale – Tristezza
A strapparti il cuore e gettartelo via, sono sempre coloro a cui hai teso una mano.
A strapparti il cuore e gettartelo via, sono sempre coloro a cui hai teso una mano.
Vorrei dire “sorrido perché finalmente sono felice”. Ma non e cosi.
Ognuno di noi viene al mondo per volere di qualcun’altro. Prima del concepimento non siamo nulla quindi in ogni caso non possiamo dare il nostro consenso o meno alla nostra nascita. Essere vivi è come essere costretti a comprare un prodotto senza avere la minima possibilità di trattare col venditore prima dell’acquisto, e se il prodotto non ti piace per niente l’unico rimborso reale e completo è il suicidio, ma è troppo pericoloso e spaventoso. Ergo, la vita è un’enorme truffa. Senza neanche una polizia a cui presentare una denuncia.
Bisognerebbe ricordare sempre gli anni. Sono i giorni che feriscono.
Nulla è più triste che il trovarsi in una casa dove le persone e le cose che dovrebbero essere le più intime ci sono quasi sconosciute.
Natale vuole dire malinconia: è come quando ti manca qualcuno che ti sta a cuore e vorresti che questa persona fosse li con te.
Tristezza è sapere che nessuno potrà mai capire quello che senti!