Andrea De Candia – Tristezza
Non solo doveva accettare la solitudine, ma anche sopportare che qualcuno gliela rimproverasse.
Non solo doveva accettare la solitudine, ma anche sopportare che qualcuno gliela rimproverasse.
Le lacrime spuntarono di nuovo; non si decidevano ancora a scendere, ma luccicavano come stelle in prigione.
Coraggio, che con un bel funerale passa tutto!
A volte si è tanto assuefatti dall’infelicità, da avere paura di essere felici.
Ogni lacrima che ti bagna il volto è una goccia di felicità che perdi in un pozzo di dolore.
La tristezza è il risultato finale della felicità.
Infelice è colui che non ha nessuno.