Alessandro Ammendola – Tristezza
Nessuno è più triste di colui che non sa sorridere.
Nessuno è più triste di colui che non sa sorridere.
E Ti direi anche ti aspetto, Anche se non si aspetta chi non può tornare.
La natura mi aiuta, ammiro la sua grandezza, la sua bellezza, adoro il suo silenzio, perché mitiga il rumore delle mie sofferenze.
La tristezza non ha mai un volto unicoè composta da tante piccole scaglieche andrebbero coloratecon le sfumature più vivaci della vitaquelle che sanno di felicità,anche se a volte ciò risulta essere molto difficile,ma il non provare, potrebbe renderci ancora più tristi.
E non pensare che d’inverno il giardino perda il suo incanto. Sembra addormentato, ma lì sotto le radici sono in tumulto.
Poi, arriva la tristezza. Non ti “accorgi” quando arriva ma la “scorgi” e non puoi fare altro che attendere perché, comunque, arriva.
Da quando i nostri occhi si incontrarono,sentii che t’amavo.Da quando ti strinsi a me,capii di…