Anonimo – Tristezza
E non pensare che d’inverno il giardino perda il suo incanto. Sembra addormentato, ma lì sotto le radici sono in tumulto.
E non pensare che d’inverno il giardino perda il suo incanto. Sembra addormentato, ma lì sotto le radici sono in tumulto.
Chiudi gli occhi… pensami. Chiudi gli occhi… sognami. E io ti dirò che ti sento sempre vicino, anche se non vorrei, ma questa è una forza magica e come un vortice, trascina i miei pensieri verso i tuoi.
Se piangere fa bene allora sono sana come un pesce. Se le batoste fanno crescere il mio livello di maturità è altissimo. Se donare fiducia e amore senza pretendere è un atto di umiltà allora potrebbero farmi Santa! Non imparerò mai io… non imparerò mai! Tutto si impara nella vita, ma non a non soffrire! Questo non si impara e non si imparerà mai!
Non cercavo nulla ed ho trovato te che sei diventata tutto per me. Ti amo dolce raggio di sole che dai un senso alla vita mia.
La solitudine non è essere soli, ma è sentirsi solo, dovunque e con chiunque. La solitudine è la risposta al tumulto che hai nel cuore.
Perché stare tristi, perché distruggersi la vita a pensare alla felicità altrui, quando a noi le cose non vanno bene? Preferisco di gran lunga cercare di costruire la mia, di felicità, un pezzettino alla volta.
Spero di darle decine di migliaia di miliardi di milioni di baci.