Francesco Iannì – Tristezza
Un dolore ricordato non è sempre dolore; a volte, diventa quasi un ricordo nostalgico.
Un dolore ricordato non è sempre dolore; a volte, diventa quasi un ricordo nostalgico.
Parlare al silenzio. Quando si è disperati lo si fa, si parla al silenzio.
Quando la tristezza aleggia nell’anima, perdo le ali e ne divento nube di solitudine, solitudine infernale che non lascia spazio di vita, ne dona volo ai sogni!
Chi si motiva alla realtà attraverso la creatività esterna un enorme bagaglio emotivo. Sono convinto che l’arte, in tutte le sue accezioni, sia uno straordinario strumento per esprimersi appieno, riabilitarsi, reinventarsi, donarsi nuova forza per la creazione di un’esistenza nuova. Quando dipingo entro in un mondo parallelo, patinato di quiete ed equilibrio o di turbinii di energia; mi investo di luci e colori, mi alleggerisco, mi apro e, infine, mi libero.
Un uomo si butta giù perché non ha strade da percorrere, obiettivi da raggiungere, vita da vivere. Un uomo si butta giù perché non ha senso restare.
Solitudine non è rimanere soli, è stare in compagnia sentendosi soli.
Forse far finta che vada tutto bene può consolare gli altri, ma credimi, dentro non è consolazione né rassegnazione, è e rimane dolore.