Francesco Iannì – Abitudine
Ogni uomo agisce motivato da tre sole cose: paura, speranza o abitudine.
Ogni uomo agisce motivato da tre sole cose: paura, speranza o abitudine.
Un’esistenza ricca di movimenti morti è una vita senza senso.
Perennemente insoddisfatto e pretenzioso è colui a cui non basta ciò che è sufficiente.
Faccio fatica a spiegarmi il perché tanta gente si accontenta dell’orizzonte quando è consapevole che, in fondo, basterebbe fare un passo per girare l’angolo, e trovare l’infinito.
Indubbiamente, l’assuefazione logora ogni cosa.
A nulla ci si abitua tanto presto che le cattive abitudini.
A volte faceva semplicemente finta d’essere felice. Era diventata tanto abile in questa farsa che neanche lei si rendeva conto quanto avviava il meccanismo, tale da non accorgersi di far finta anche con se stessa. Si accorgeva bene, invece, quando il meccanismo cessava. Accadeva alla fine della giornata, quando rincasava e guardava attorno tutte le sue cose immobili, fisse, mentre in lei tutto tornava in movimento o, meglio, il movimento scopriva le fratture, i tentennamenti. Le cose che aveva dentro erano differenti da quelle fuori, era tutta rotta all’interno al punto che nemmeno un milione di risate avrebbero potuto ripulirla da quelle macerie.