Michelangelo Da Pisa – Tristezza
Tra centinaia di solitudini scelsi la sua solitudine perché dinanzi ad essa la mia si sentì libera di urlare.
Tra centinaia di solitudini scelsi la sua solitudine perché dinanzi ad essa la mia si sentì libera di urlare.
Tutto mi scivola addosso, impermeabile a parole, tempo, solitudine, quasi… Ho un’impercettibile crepa nella quale…
Un po’ mi mancano tutti quei termini ormai desueti: missiva, balocco, talamo, grazie.
Osservo il mondo nell’unico modo in cui sono in grado di farlo, con gli occhi…
È difficile prevedere quando cesserà la pioggia.
La calunnia è un sasso lanciato nel lago, circonferenze concentriche di falsità che si propagano senza controllo, allontanandosi sempre più dall’epicentro del vero.
Nostalgia: singhiozzo tacito di un cuore che piange, silenziosamente, di malinconia.