Mirko Badiale – Tristezza
Bisognerebbe ricordare sempre gli anni. Sono i giorni che feriscono.
Bisognerebbe ricordare sempre gli anni. Sono i giorni che feriscono.
Ciascuno quanto più interna contentezza gli manca, tanto più desidera nell’opinione altrui passare per felice.
Un sorriso non è vero quanto una lacrima…
Quando la vita diventa triste, ci appare in tutta la sua realtà.Scopriamo di essere deboli e incapaci e versiamo lacrime amare.Eppure, senza tutta quella tristezza, non avremmo compreso che dal sacrificio nasce la gioia di considerare una grande grazia: sopportare una prova che sembrava molto al di sopra delle nostre forze!Realizzeremo solo allora di saper combattere la battaglia con il nostro io e di poter vincere quella parte di noi stessi che ci fa paura e che rema contro quel desiderio di volare più su, più in alto di ogni incertezza!
Il pianto è la conseguenza di un male fisico morale.Il pianto è la liberazione delle angosce interiori.Il pianto è lo strumento che ti aiuta a superare i momenti di disperazione e ti fa sperare in cose migliori.
E spesso mi assale quella strana sensazione di aver già visto cose che non conoscevo o di aver vissuto un momento che in realtà non ho mai vissuto, divento triste e malinconica, sento addosso il peso di un qualcosa o di una colpa che non è mia, come se fossi responsabile di non aver fatto nulla per cambiare un evento importante, me ne rimango li seduta a fissare il nulla con il viso rigato di lacrime, accusandomi e assumendomi colpe, che in fondo non ho.
Un fragile dolore unisce gli animi più di quanto possa fare una travolgente gioia.