Giuseppe Caputo – Tristezza
I suoi capelli brillavano al sole, il suo sorriso splendeva di una luce propria e il mio cuore piangeva all’ombra.
I suoi capelli brillavano al sole, il suo sorriso splendeva di una luce propria e il mio cuore piangeva all’ombra.
Irrimediabilmente persa… mi basti solo tu.
L’amore sono due linee che intrecciandosi arrivano giusto al tuo cuore.
Vorrei entrare nella tua vita, sfondare il tuo cuore e stravolgerti il mondo, invece mi ritrovo qui a farmi delle domande su come potrei aggrapparmi al tuo cuore. E non saranno di certo le stelle a darmi una risposta, perché tu sei una di esse. Sei quella stella che guardo ogni notte, quando mi ritrovo a navigare nel mare della solitudine.
Dovremmo conoscere il dolore, è sempre lo stesso, eppure ogni volta che lo proviamo, ci sconvolge come se non lo avessimo mai vissuto.
Ancor non premi il soglio,E già nel tuo sembianteSollecito l’orgoglioComincia a comparir.Così tu mi rammenti,Che i fortunati eventiSon più d’ogni sventuraDiffìcili a soffrir.
Le persone che comprendono, non sempre sono in grado di consolare, perché hanno già provato lo stesso dolore, sanno quanto risulterebbero banali e inutili le parole colme di commiserazione. Si limitano a stare zitti, a stringerti una mano, ad accoglierti con un abbraccio. A volte restano immobili, schiacciati dalle emozioni.