Giuseppe Caputo – Tristezza
I suoi capelli brillavano al sole, il suo sorriso splendeva di una luce propria e il mio cuore piangeva all’ombra.
I suoi capelli brillavano al sole, il suo sorriso splendeva di una luce propria e il mio cuore piangeva all’ombra.
Per una volta, per una sola volta avrei voluto dimenticarmi di tutto così ho lasciato sulla sabbia le mie orme: che le cancelli il mare.
Il tempo non cancella ferite e dolori. Li copre solamente.
Quanto è brutto quando una persona ti ruba il cuore, e poi dopo ricevi una coltellata.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un’eternità a cancellarlo.
Come sempre la notte mi appartiene e nel rifugio di angoli di ombre mi nascondo.
Spesso dietro un sorriso si annidano i pensieri più atroci.