Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Riecheggiano impetuosamente nella mente le orme di chi ha osato passeggiare nella tua anima e uscirne improvvisamente e senza ragione!
Riecheggiano impetuosamente nella mente le orme di chi ha osato passeggiare nella tua anima e uscirne improvvisamente e senza ragione!
Chi dice “Com’è triste Venezia” non ha mai visto Monfalcone.
Ci sono giorni, come oggi, in cui sento il peso del cielo sopra di me.
Puoi fingere di essere felice ma la tristezza è lì sempre con te fissa nell’animo, e si vede tra il viso e le tue parole.
L’infelicità deve essere commisurata non tanto al male in sé, quanto al carattere di chi soffre.
Non vivere pensando al domani, disperati dell’oggi.
Ridere e scherzare non sempre vuol dire essere felici, a volte si ride e si scherza per dimenticare che si vorrebbe piangere.