Chiara Micellone – Tristezza
Di mille promesse infrante non resta che il silenzio, e tante scaglie con cui, passo dopo passo, ferirsi i piedi.
Di mille promesse infrante non resta che il silenzio, e tante scaglie con cui, passo dopo passo, ferirsi i piedi.
E sono di nuovo qui, ferito dall’ennesima violenza abbattutasi su di me come un uragano che con la sua forza spazza via un’intera città. Non ho vie di scampo, ma posso solo raccontarlo.
Buttare via i propri sacrifici, gettare via qualcosa che si è costruito con tanto amore e perseveranza equivale a disprezzare la vita stessa, quanto di più prezioso c’è a questo mondo. Le difficoltà sono state create per essere affrontate e per rendere ancora più ricco il bagaglio che portiamo con noi ogni giorno.
Ha fatto più vittime l’incomprensione, che non la mancanza d’amore o d’affetto.
Vita: mare di tristezza inquinato da piccole gocce di felicità.
Tuona il cielo… o è solo l’eco della mia Tristezza per non averti?
Un attimo di voce si distacca da me ed io che non ho sempre più, non so dire nulla a parte “lacrime”.E poi comunque, sempre tutto ricade da qualche parte. Parole in altre parole, così come parole in lacrime.