Chiara Micellone – Tristezza
Di mille promesse infrante non resta che il silenzio, e tante scaglie con cui, passo dopo passo, ferirsi i piedi.
Di mille promesse infrante non resta che il silenzio, e tante scaglie con cui, passo dopo passo, ferirsi i piedi.
Ad un passo dalla luce ripiombo nell’oblio sopraffatto dalle mie paure.
La speranza sta alla disperazione come il mio cuore sta all’amore.
L’emozione è dietro alla porta, ricordati ogni tanto di arieggiare il locale…
Spento, mi sento spento, come la fiamma di una candela che sta per consumare l’ultima cera rimasta…Lacerato dentro, senza via d’uscita… Non c’è un perché, solo nel pianto trovo un po’ di conforto…
Le lacrime sono di chi dispera, finché non troverà speranza in un sorriso, che le asciugherà.
Anche se Precipiti nell’Abissopiù Buio e ProfondoSe tu lo Vorrai.La luce tornerànel tuo Cuoreperché non c’è Lucesenza Buionon c’è giorno senza notte.