Michela Strega – Tristezza
Io sono il dolore, del male che mi infliggo.
Io sono il dolore, del male che mi infliggo.
Odiare è solo un modo per nascondere la propria sofferenza.
Chi soffre davvero non apre bocca. Ma può aprire il cuore; se lo vorrà.
Chi ripete in continuazione quanto sia buono, in realtà a solo una cosa buona la lingua per sparare queste cavolate, non esistono davvero persone troppo buone siamo tutti un po’ angeli e diavoli.
Non ha sesso né colore, non ha età né misura che lo possa quantificare, ma tante sono le sue forme, infinite le espressioni! È come l’amore, nessuno può veramente definire il dolore!
Le lacrime tengono compagnia nella solitudine.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d’averne sparse tante.