Maria Viola – Tristezza
E poi ti accorgi che c’è, chi fa finta di non esserci, chi ama nascondersi per far la preziosa, chi ti saluta per affetto, chi ti è vicino sempre. Ti accorgi di tutto e fai finta di nulla, fai un sorriso, e vai avanti.
E poi ti accorgi che c’è, chi fa finta di non esserci, chi ama nascondersi per far la preziosa, chi ti saluta per affetto, chi ti è vicino sempre. Ti accorgi di tutto e fai finta di nulla, fai un sorriso, e vai avanti.
Non è la gente a deluderti, ma semplicemente eri tu stesso che li avevi valutati più del dovuto.
Veneri quelle forme sinuose che non ti appartengono più. Celato nel disinteresse della folla, cerchi i tuoi desideri irrealizzati di uomo. Nei passi rapidi di una donna che si allontana. La tua delusione disperata, celata nelle pieghe della tua anima. Sapendo bene che la sua sagoma per sempre vivrà e camminerà nelle strade infinite dei tuoi ricordi e, ogni volta che la pioggia bagnerà le vetrate del tuo cuore, un brivido gelido ti attraverserà, mentre dai tuoi occhi una calda lacrima timida scenderà, nell’illusoria certezza che il domani sarà migliore. Il tempo avvelena il cuore, ogni suo lento scandire attenua la speranza in te di farla tua. Sapendo bene che di vero c’è solamente quella tua stupida illusione.
L’inverno accarezza la terra e con il suo candido mantello l’avvolge. È il suo abbraccio.
Se capissi davvero non faresti tante domande, non vorresti tante risposte, mi stringeresti e senza guardarmi negli occhi ascolteresti il mio pianto.
Alla tristezza ci si abitua, alla disonestà mai.
Guardai i suoi occhi pieni di lacrime, e gli dissi:- questo è già finita?E lei con il cuore spezzato,ma senza dimostrare colpa alcuna,mi ha sussurrato all’orecchio dicendomi:- questo non è mai esistito.